Chi siamo?

Sciare con i ciechi, un esempio dalla svizzera italiana

Il GTSC sull'Alalin nel 1984 "Quali emozioni, quali gioie prova un cieco nello sci?"

"Le stesse di tutti quelli che praticano lo sci, tuttavia in modo più profondo e sentito. Perché partecipo alla gioia della mia guida: un amico, che mi segue come un'ombra, che conosce le mie reazioni, i miei limiti e sa interpretare le mie aspirazioni, liberandomi su pendii di neve polverosa. (…) Lasciatemi continuare a sognare! Anche questo mi aiuta a ritrovare, giorno dopo giorno, la gioia di vivere".
(Rino Bernasconi)

 

Chi è il GTSC:
Il "Gruppo Ticinese Sciatori Ciechi e Ipovedenti" (GTSC) è un'associazione sportiva del tipo Sci Club, affiliata alla Federazione Svizzera di Sci (FSS), alla Federazione Sci della Svizzera Italiana (FSSI) e all'Unione Centrale Svizzera per il bene dei ciechi.
 
Filosofia e obiettivi del GTSC:
L'obiettivo è quello di praticare in comune un 'attività sportiva che coinvolge due persone in una stessa entusiasmante esperienza. La guida ed il cieco stabiliscono un rapporto stretto ed inscindibile. Solo quando i desideri e le necessità di entrambi sono indirizzati verso il medesimo obiettivo e solo quando il partner viene accettato completamente, lo sci diventa gioia, libertà e sicurezza. Questa è integrazione.
 
Con la pratica e l'insegnamento dello sci e di altre discipline sportive, e con l'organizzazione di manifestazioni sportive, ricreative e di altro genere, Il GTSC si propone di allargare lo spirito di solidarietà e di amicizia tra i soci. In particolare tramite:
 
  • l'organizzazione di uscite sportive di gruppo o singole;
  • l'organizzazione di manifestazioni ricreative;
  • la preparazione e l'aggiornamento di monitori e guide dello sci alpino, dello sci di fondo e di altre discipline sportive;
  • l'organizzazione di manifestazioni promozionali con enti, gruppi o associazioni interessati all'attività sportiva con i ciechi e ipovedenti.

 

Ritorna alla prima pagina.