Sciare con i ciechi, un esempio dalla svizzera italiana
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"Quali emozioni,
quali gioie prova un cieco
nello sci?"
"Le stesse di tutti quelli che praticano lo sci, tuttavia in modo più profondo e sentito.
Perché partecipo alla gioia della mia guida: un amico, che mi segue come un'ombra, che conosce le mie reazioni, i miei limiti e sa interpretare le mie aspirazioni, liberandomi su pendii di neve polverosa.
(…) Lasciatemi continuare a sognare! Anche questo mi aiuta a ritrovare, giorno dopo giorno, la gioia di vivere".
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Chi è il GTSC: Il "Gruppo Ticinese Sciatori Ciechi e Ipovedenti" (GTSC) è un'associazione sportiva del tipo Sci Club, affiliata alla Federazione Svizzera di Sci (FSS), alla Federazione Sci della Svizzera Italiana (FSSI) e all'Unione Centrale Svizzera per il bene dei ciechi. |
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Filosofia e obiettivi del GTSC: L'obiettivo è quello di praticare in comune un 'attività sportiva che coinvolge due persone in una stessa entusiasmante esperienza. La guida ed il cieco stabiliscono un rapporto stretto ed inscindibile. Solo quando i desideri e le necessità di entrambi sono indirizzati verso il medesimo obiettivo e solo quando il partner viene accettato completamente, lo sci diventa gioia, libertà e sicurezza. Questa è integrazione. |
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Con la pratica e l'insegnamento dello sci e di altre discipline sportive, e con l'organizzazione
di manifestazioni sportive, ricreative e di altro genere, Il GTSC si propone di
allargare lo spirito di solidarietà e di amicizia tra i soci.
In particolare tramite: |
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