1975 (dicembre)
Due ciechi (Rino Bernasconi ed Elio Medici) si
rivolgono a Giorgio Piazzini, direttore della Scuola Svizzera di
Sci di Cardada, con l'intento di riscoprire
lo sci praticato in gioventù. Sapendo che in Romandia
esiste già un gruppo di sciatori ciechi vorrebbero
proporre qualche cosa di simile anche in Ticino. Piazzini
frequenta un corso di formazione in Vallese ed interpella alcuni
maestri di sci della sua scuola che con entusiasmo si associano
all'impresa.
1976 (gennaio)
Prima uscita con tutti i crismi
dell'ufficialità, sugli sci di fondo, ad Ambrì, condotti
da Luciano Rainoldi di Airolo.
1976/77 (febbraio) Primo approccio con lo sci alpino a Cardada.
E' la prima stagione sciistica durante la quale l'iniziativa incontra
enorme successo. Sul piano umano prima di tutto, per l'amicizia,
la cordialità, l'affetto reciproco e la fiducia che nasce tra
sciatore e guida e che coinvolge l'intero gruppo. Ma anche i
risultati tecnici sono davvero sorprendenti.
1977
Il Consiglio di Stato ufficializza il Gruppo con un contributo
finanziario che serve a coprire i costi di attività.
1977/78
Il gruppo si allarga, vengono formate nuove guide e un numero
sempre maggiore di ciechi si interessa dello scii.
1978
Per migliorare la comunicazione tra guida e cieco vengono
introdotte le prime radio-trasmittenti.
1979
Karl Gamma, Direttore delle Scuole Svizzere di Sci, invita una
rappresentanza del GTSC a Zermatt in occasione dei corsi centrali
di aggiornamento dei maestri di sci.
1980
Viene redatto un primo manuale pratico che raccoglie l'esperienza
di questi primi anni e che serve da base per facilitare la guida
di un cieco sugli sci. L'insegnamento tecnico viene
impartito in base al manuale dello Sci svizzero. La scuola di sci
di St.Moritz introduce lo sci per ciechi sul modello ticinese.
1981
Il GTSC va in trasferta ad Asiago (Italia).
1982
Primo corso internazionale di formazione delle guide: per
l'Italia partecipa il gruppo di Verbania, che nasce proprio in quell'anno.
1983/84
Le proposte di sport si ampliano: escursioni in montagna, sci nautico, tandem,
nuoto e ginnastica in palestra. Si potenzia l'attività dello sci di fondo.
1984
Cinque ciechi raggiungono la vetta dell'Allalin
(4027 m).
In giugno sull'arco di quattro giornate si svolge il "Tour des
vignerons". Percorso in bicicletta da una trentina di persone fra cui sei non
vedenti con il tandem.
1985
Il GTSC viene ammesso quale Sci Club in seno alla
Federazione Sci della Svizzera Italiana e quindi dalla FSS.
1986
Vengono effettuate le prime escursioni in montagna.
1987
Il GTSC rappresenta la Svizzera all'Interski di
Banff in Canada.
1988/90
Sono due stagioni di attività normale: si scia su tutte
le piste dell'arco alpino.
Per il ciclismo, da segnalare la partecipazione al Giro della Svizzera.
1991
Una delegazione del GTSC è presente all'Interski di St. Anton
in Austria (sci alpino) e alla camminata del settecentesimo della
Confederazione (escursioni in montagna).
1992
Il GTSC organizza a St. Moritz un
"Congresso Internazionale"
dedicato al tema dello "Sciare con i ciechi". Sono presenti rappresentanti di 13 nazioni.
1993
Il gruppo dei ciclisti in tandem partecipa alla fase finale della tappa
Briga - Isone del Giro della Svizzera.
1994
Gli stessi pedalano nella fase finale della tappa
St. Moritz - Lugano del Giro della Svizzera.
1995
Il GTSC (50 persone tra guide e ciechi) rappresenta la
Svizzera all'Interski giapponese di Nosawa Onsen.
1998
Il gruppo dei fondisti (10 persone tra guide e ciechi) partecipa alla gara del
Ridderrennet a Beitostolen in Norvegia.
2003
Una delegazione del GTSC è presente ad un nuovo appuntamento importante: le Olimpiadi invernali a livello universitario a
Tarvisio in Friuli.
2004
Incontro internazionale a S.Moritz con la Scuola Italiana di sci di Tarvisio (gemellaggio).
2006
Il GTSC festeggia il trentesimo di attività.
2007
Il GTSC partecipa al Simposio internazionale per sciatori ciechi di Verbania in occasione del 25.esimmo di attività di quel Gruppo.
Rete di contatti con scuole di sci
L'esperienza del GTSC a livello internazionale ha permesso di costruire una rete di contatti importanti. Su stimolo e sostegno del GTSC nascono le seguenti scuole di sci per ciechi.
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